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Alle spalle del Nettuno.

La psicopatia è riconosciuta dalla comunità psichiatrica come un “comportamento re-attivo” e non come “handicap mentale”. Tanto che Morel coniò per gli psicopatici la definizione di “degenerati superiori” riferendosi alla loro intelligenza vigorosa, che però evidenzia gravi tare comportamentali.Si tratta di individui anomali e ostinati. Predatori dei propri simili, governati da una vera e propria frenesia per gli stimoli immediati. Veri seduttori professionisti, godono immensamente per la tensione erotica che riescono creare.Anche per medici esperti diventa difficilissimo riconoscere una tale personalità quando essa vuole rimanere nascosta, e spesso lo psicopatico è perfino in grado di manipolare uno psichiatra.Gli psicopatici sanno di non potere essere amati per ciò che sono, e ciò frustra il loro narcisismo, pertanto sono disposti a macchinare senza tregua perché questo avvenga.Sono considerati, unanimamente, nella migliore delle ipotesi, incurabili.La storia raccontata in questo romanzo è più vicina alla realtà di quanto si possa credere.

Roberto Carboni, autore bolognese al quarto romanzo (C’era l’Inferno in via de’Giudei, Per i buoni sentimenti rivolgetevi altrove, Nero bolognese), con uno stile personalissimo conduce il lettore nella sua storia più nera, inquietante, politicamente scorretta e senza compromessi, che ha per tema la psicopatia. Ma c’è anche una domanda ricorrente, che percorre la trama del romanzo: nella nostra società, fin dove possono spingersi le mani dei potenti, rimanendo impunite? Quanto, e cosa è concesso, ai Padroni della Citta? Possono davvero infischiarsene delle regole?L’autore, come al solito, descrive Bologna con il suo sguardo disincantato. Una Bologna reale, dei grandi affari, sotto gli occhi di tutti, ma che rimane ben nascosta. Un romanzo imperdibile.

Un omicidio. Un ricatto. Cosa ha sconvolto la vita di Xavier Pellegrino, uno degli scapoli più ambiti della Bologna bene?E chi è Martha Bergamini? La ragazza che è entrata così prepotentemente nella sua vita, tanto da farlo quasi impazzire. Ma soprattutto, cosa ha a che fare Martha con l’omicidio e il ricatto? Cosa sa? Quale è il suo ruolo? E’ una vittima, una pedina, o addirittura l’artefice?Per scoprirlo Xavier dovrà fare due viaggi, il primo in un mondo fatto di malavitosi e prostitute, e contornato di personaggi assurdi. Un mondo dove vige la legge del più forte e nessuna debolezza viene perdonata. Ma è il secondo viaggio che mette Xavier alle strette. Il cammino all’interno della follia di Martha. Perché Martha è pazza, e trascina con sé qualsiasi persona incontri sul suo cammino.Ma le cose, poi, staranno proprio così?